Come modificare Assistente Boot Camp per installare Windows 10 su Mac Pro 5.1

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    Come modificare Assistente Boot Camp per installare Windows 10 su Mac Pro 5.1

    “Mamma” Apple non sembra essersi interessata particolarmente di chi voglia installare le ultime versioni di Windows sui Mac non recentissimi attraverso il noto Assistente Boot Camp. Per molti Mac, la scelta è limitata a Windows 7 o al massimo Windows 8 (Figura 1), versioni del sistema operativo Microsoft ormai obsolete. Inoltre è necessario far ricorso ad un DVD di installazione, scelta scomoda considerando anche che ormai il file ISO si scarica direttamente e velocemente dai siti Microsoft.

    Figura 1

    Ufficialmente solo i Mac qui di seguito indicati supportano le versioni di Windows 10 Home o Pro a 64 bit installate con Boot Camp:

    • MacBook Pro (2012 e versioni più recenti)
    • MacBook Air (2012 e versioni più recenti)
    • MacBook (2015 e versioni più recenti)
    • iMac Pro (2017)
    • iMac (2012 e versioni più recenti)
    • Mac mini (2012 e versioni più recenti)
    • Mac mini Server (fine 2012)
    • Mac Pro (fine 2013)

    Vediamo ora come abilitare un Mac Pro 5.1 (2010-2012), computer non recentissimo ma ancora potente e prestazionale, specialmente se oggetto di qualche upgrade, all’installazione di Windows 10 (in teoria sarebbe limitato al massimo a Windows 8), partendo anche da un file ISO di Windows anziché da un DVD.

    La procedura può essere adattata anche ad altri Mac non supportati, anche se potrebbe risultare un po’ più complessa (io non avevo a disposizione Mac più vecchi del 5.1 – per inciso con High Sierra 10.13.6 – su cui ho effettuato con successo il test).

    La prima operazione da fare è creare una copia del nostro Assistente Boot Camp, che terremo di riserva in caso di errori. A tale scopo andiamo su Applicazioni —> Utility, selezioniamo Assistente Boot Camp e col tasto destro del mouse scegliamo Duplica. Il risultato sarà un file Assistente Boot Camp copia.

    Apriamo ora il Terminale, sempre dalla cartella Utility.

    Digitiamo (si può fare anche Copia – Incolla):

    sudo nano /Applications/Utilities/Boot\ Camp\ Assistant.app/Contents/Info.plist

    Per convalidare sarà chiesta la Password amministratore. Una volta inserita, sarà mostrata la plist di Boot Camp (Figura 2).

    Figura 2

    Scorrendo in basso con il cursore, bisognerà cercare la sezione PreUSBBootSupportedModels. Bisognerà cancellare il suffisso Pre, lasciando solo USBBootSupportedModels.

    Scorrere ora di nuovo verso il basso fino alla sezione SupporedNonWin10Models, che di fatto elenca i modelli di Mac dove Windows 10 non “deve” girare (Figura 3).

    Figura 3

    Qui bisogna eliminare MacPro5,1. Appena sotto, c’è la sezione Win7OnlyModels, che andrà eliminata completamente. Il risultato dovrà essere quello mostrato in Figura 4.

    Figura 4

    A questo punto per convalidare bisogna premere Ctrl-x, poi y per confermare ed infine Enter.

    Così facendo il file plist modificato sarà salvato e si ritornerà al prompt di comando di Terminale.

    Prima di uscire da Terminale, digitare:

    sudo codesign -fs – /Applications/Utilities/Boot\ Camp\ Assistant.app

    per renderlo eseguibile.

    Usciamo quindi da Terminale e lanciamo Assistente Boot Camp dopo le modifiche. La schermata iniziale non sarà più quella mostrata all’inizio, ma questa:

    Figura 5

    Quindi con la possibilità di installare anche Windows 10 (Windows 7 o versione successiva…), non più soltanto Windows 7 o 8.

    Proseguendo, nella schermata successiva (Figura 6), sarà possibile selezionare l’immagine ISO di Windows 10, senza dover ricorrere ad un DVD di installazione.

    Figura 6

    In un prossimo articolo vedremo come effettuare l’installazione completa di Windows 10 su un Mac Pro 5.1.

    Nel frattempo vi anticipo già che avrete difficoltà ad installare le ISO di Windows 10 recenti. Nella fase di preparazione della chiavetta USB per l’installazione di Windows 10, Boot Camp vi restituirà ad un certo punto un messaggio di “Spazio insufficiente”. Il problema deriva dal fatto che l’immagine di Windows è troppo grande per la partizione (in formato FAT32, che non gestisce file più grandi di 4 Tb) utilizzata da Assistente Boot Camp per l’installazione, perché contiene sia l’immagine a 32 bit che quella a 64 bit (vedi QUESTO LINK).

    Bisogna quindi scaricare l’immagine ISO di Aprile 2018, che contiene separatamente le installazioni a 32 e 64 bit, secondo le vostre esigenze, per poi effettuare l’aggiornamento successivamente.

    Di seguito trovate i link diretti alle immagini ISO di Windows 10 di aprile 2018 versione 1803 Build 17134.1:

    • .ISO x64 – Contenente tutte le edizioni a 64-Bit in italiano.
    • .ISO x86 – Contenente tutte le edizioni a 32-Bit in italiano.
    Stefano Minotto
    Stefano Minotto
    Si occupa professionalmente di Mac fin dall'uscita del primo Macintosh (1984). Ha svolto numerosi ruoli in aziende di informatica, attualmente si occupa di consulenza, sviluppo siti web e web marketing come libero professionista.

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